In numerosi studi pubblicati, fra i quali uno dei più recenti su Crit.Rev.Food Sci.Nutr. 2022 dal titolo “Could Very Low-calorie Ketogenic Diets turn off low grade inflammation in Obesity ? Emerging evidence” , si afferma che l’obesità e il sovrappeso sono sempre accompagnati da infiammazione diffusa di basso grado. La terapia nutrizionale nota come VLCKD è in grado di ridurre questo stato infiammatorio, ma per spegnere l’infiammazione in misura maggiore, serve somministrare durante il protocollo integratori specifici. In particolare è dimostrato che l’omega3 DHA, è quello maggiormente dotato di proprietà antinfiammatorie e cardioprotettrici. Anche il ruolo della curcuma raccoglie sempre più consensi in letteratura. La combinazione quindi tra VLCKD E DHA, è la strategia più efficace per combattere l’infiammazione negli obesi, per ridurre i rischi cardiovascolari e per minimizzare la ripresa del peso perso. Essendo un protocollo medico, va comunque sempre seguito insieme a professionisti preparati.
Dieta
Farmaci anti-obesità: perché il solo calo di peso non basta
I nuovi farmaci per il trattamento dell’obesità costituiscono una importante risorsa che però va gestita correttamente. Secondo una meta-analisi pubblicata sul British Medical Journal, una delle riviste scientifiche più autorevoli, l’utilizzo di questi farmaci può Leggi tutto…